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capodanno a new york 2012 foto cecilia polidori

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"Si continua ad abbandonare qualcosa. Si continua a dire addio. Il problema, forse, è cercare d'inventare nuove perfezioni, pensare che ogni momento è una perfezione che comunque si può perfezionare..."

Ettore SOTTSASS, Scritto di notte, maggio 2010

"Si procede per tentativi, valutando empiricamente le diverse soluzioni possibili..."

Enzo MARI, 25 modi per piantare un chiodo, marzo 2011

la foto di fondo è un autoritratto dell'Autrice all'esterno di The Cloud Gate, AT&T Plaza, Millenium Park, S Michigan Ave, Chicago, Illinois, comunemente chiamato The Bean, il Fagiolo,agosto 2011

mercoledì 18 gennaio 2012

Red and Blue Chair

La sedia "Red and Blue" realizzata dall'architetto Gerrit Rietveld incarna l' estetica del gruppo De Stijl  cui aderì nel 1918 ed, in particolare, traduce su tre dimensioni i principi compositivi e cromatici di Mondrian.
Inizialmente, durante lo studio sulla sezione aurea, http://ceciliapolidoritwicedesign.blogspot.com/2011/12/em-la-sezione-aurea.html, ho incominciato ad analizzare questa sedia, evidenziando proporzioni e funzionamento della struttura (i diversi incastri), per avere una buona base per poter realizzare, successivamente, quest'oggetto.
Ho realizzato un modello 3d ed una pianta e un prospetto e, nella fase successiva, ho tagliato il cartoncino da 1mm che mi ha consentito di poter realizzare le facce dei diversi solidi, incollandole fra loro.
 










Successivamente, ho verniciato con l'acrilico tutti gli elementi, isolando, per quanto concerne quelli riguardanti la struttura, le parti in giallo, per poi dipingerle manualmente.

Infine, ho dipinto lo schienale ed il sedile, sempre con la stessa tecnica usata precedentemente ed ho fatto asciugare il tutto.
Una volta che tutti i pezzi si sono asciugati, sono passata all'incollaggio di questi.

Ultima fase, è stata l'incollaggio di tutta la struttura e, in ultimo, dello schienale!

Link di riferimento Testo:

Realizzazione di una Red and Blue in legno

La Red and Blue Chair è stata disegnata da Gerrit Thomas Rietveld nel 1918. Rappresenta uno dei primi esperimenti di applicazione dello stile del movimento De Stijl in tre dimensioni.

Il design trae forti impulsi dalle correnti artistiche d’avanguardia come il Costruttivismo e il “De Stijl”. Molti progetti di design si ispirano ai movimenti pittorici: nel 1918 l’olandese Gerrit Rietveld traduce il sistema di linee di forme geometriche, realizzato sulla tela dal connazionale Piet Mondrian, nel design della sua famosissima sedia Red and Blue.

Per realizzare  il modellino della Red and Blue ho deciso di utilizzare il legno, in particolare l’iroko visto che disponevo di alcuni pezzi,  avendo la strumentazione necessaria per piallare, tagliare e levigare. Inizio realizzando un modello tridimensionale per misurare i pezzi, utilizzando come riferimento il materiale fornito dalla Prof. Polidori Cecilia su
http://ceciliapolidorideisgnlezioni2.blogspot.com/p/appunti-lezione-5-2-esercitazione.html.



Inizio a lavorare i pezzi prima con la piallatura a filo che serve a rendere perfettamente ortogonali tra di loro tutti gli angoli di una tavola e, successivamente, procedo con la piallatura a spessore, che invece serve a ridurre lo spessore della tavola fino a raggiungere quello desiderato. Infine taglio i pezzi con un seghetto a lama libera, per avere la giusta altezza.
Successivamente i pezzi vengono levigati e dopo incollati. Utilizzo una colla apposita per il legno e fisso le parti con dei morsetti aspettando che la colla si asciughi.
Infine il legno viene trattato  con una vernice trasparente lucida, e questo è il risultato finale. 
Link di riferimento:

martedì 17 gennaio 2012

La Berlin Chair

La Berlin Chair è stata progettata nel 1923 da Rietveld appositamente per la Sala Esposizione Olandese a Berlino, da cui ne deriva il nome. Egli esprime il suo stile nella modulazione geometrica dello spazio ottenuta per mezzo della scansione dei piani, sui quali agisce il peso diverso dei colori fondamentali. E' questo ciò che egli sintetizza con la progettazione di questa seduta.
Seguendo i disegni lasciati dalla prof. Arch. C. Polidori ( vedi sito specifico Lezioni di design"-Twice Design Lessons: cecilia polidori TWICE DESIGN LESSONS: appunti Lezione 5, 2° esercitazioneho ricavato tutte le misure che mi sembravano sufficienti per poter realizzare il mio modellino.
Mi accorgo che nel disegno sono disposte delle tacche poste rispettivamente ad una distanza di 1,5 cm. Noto anche che ogni tacca corrisponde ad un intervallo di 10 cmMi viene spontaneo impostare una proporzione che utilizzerò per il calcolo delle mie misure:
1,5 : 10 = misura nel disegno in cm : ( x )misura reale della seduta in cm 
E dunque avrò:   x =  10 x misura nel disegno  / 1,5
1,5 : 10 = 15,9 : x                  x = 10 x 15,9 /1,5 = 106 cm ( h reale della seduta )
1,5 :10 = 9,9 : x                     x = 10 x 9,9 / 1,5 = 66 cm ( largh. reale della seduta )

Applico tale proporzione per il calcolo di tutte le misure.
In seguito, proporziono ciascuna misura in maniera tale che l’altezza complessiva della mia Berlin Chair sia di 40 cm e proseguo cosi:
106 cm ( h reale della seduta ):40 cm =2,65
Dunque per realizzare il mio modellino in scala è necessario che ciascuna misura sia divisa per 2,65. Ho adesso tutte le misure per poter realizzare il modellino.
Passo successivamente alla scelta del materiale. Decido di realizzarla con pannelli di legno in maniera tale che sia più resistente.
In base alle misure ottenute, scelgo di acquistare pannelli di due diversi spessori: uno di 0,8 cm e l’altro di 1,2 cm.
Riporto tutte le misure sui pannelli .
In seguito, grazie alla conoscenza di un mio amico falegname, mi sono fatta tagliare i pannelli con una squadratrice professionale.
Ed ecco cosa ho ricavato dai miei pannelli. 
Con della carta abrasiva sistemo gli angoli e le facce dei pezzi tagliati. 
Ho verniciato ciascun pezzo utilizzando gli appositi smalti  dei rispettivi colori: nero, bianco  e grigio. 

ho fatto poi asciugare il tutto
Concludo  fissando le diverse parti della seduta con una pistola sparachiodi.
Ed ecco il risultato finale!

domenica 15 gennaio 2012

Gerrit Rietveld -Red and Blue, Esercitazione n° 2

Gerrit Rietveld -Red and Blue

In un’intervista di Piet van Mook, Rietveld affermò :
"La cosiddetta “Rood Blauwe”, la sedia fatta di due asticelle ere che un oggetto estetico e spaziale poteva essere costruito con un materiale lineare e lavorato a macchina. Così segai la parte centrale della tavola in due ottenendo un sedile e uno schienale, e poi, con i listelli di varia lunghezza, costruii la sedia. Quando la costruii non mi resi conto che avrebbe potuto avere quell’enorme significato per me ed anche per altri,non immaginaida una serie di listelli, fu creata nell’intento di dimostra che avrebbe potuto avere un effetto sconvolgente persino sull’architettura, e quando mi si presentò l’occasione di costruire una casa basata sugli stessi principi, naturalmente non me la feci sfuggire".

(Si riferisce ovviamente alla Schroder Huis)
Rietveld si ispirò alle idee del pittore Piet Mondrian, dando loro un volume: lavorò sullo sfalsamento geometrico asimmetrico e sullaricerca del dialogo formale tra volumi e colori primari (giallo, blu e rosso) secondo i principi del movimento De Stijl conosciuto anche come neoplasticismo. La matrice formale alla quale si rifà il nuovo stile artistico è il cubismo che disintegra la prospettiva ed introduce nel quadro il concetto di simultaneità: il piano diviene l’espressione della quarta dimensione. Per Rietveld il piano si identificherà con il nuovo elemento di plasticità, dal quale ripartire per costruire la nuova arte; il piano pittorico sarà considerato solo un punto di partenza.

Per questa seconda esercitazione, relativa al corso b di design, ho voluto riprodurre una delle sedie che la professoressa Cecilia Polidori ha proposto: la “Red and Blue”. Ho utilizzato il legno di faggio, lo stesso di cui è costituita la sedia originale, per la struttura e legno d'abete per lo schienale e la seduta.



STRUTTURA: da una tavola di legno di 1x5mt ho ricavato 13 listelli di 1,40x 1,4 (lunghezza variabile) e 2 tavolette di 1,4o di spessore per realizzare i braccioli; una volta tagliato il legno tramite la carta vetrata ho limato ciascun listello; successivamente mi sono occupata dell'assemblaggio strutturale utilizzando trapano e viti autofilettanti; montato ogni singolo listello, ho verniciato con i colori originali dell'opera (nero e giallo cromo).

parole chiave dai testi in bibliografia

  • "dal cucchiaio alla città" per citare ERNESTO NATHAN ROGERS - da E.M. 1 (1 post Pubblicato da Francesca Varano Design Allievo a 10/28/2011 07:40:00 PM )
  • 25 modi per piantare un chiodo - da E.M. 12
  • Aldo Carpi, da E.M.11(173 di post Pubblicato da Danila Punturiero a 11/12/2011 01:03:00 PM e 1/3 di post Pubblicato da Giusy Fazio a 11/09/2011 12:31:00 AM)
  • Alessi - da E.M 37(1/3 di post Pubblicato da Giusy Fazio a 11/05/2011 11:00:00 AM)
  • amigdala - da E.M. 2 (2 post Pubblicato da Francesca Varano Design Allievo a 10/28/2011 07:39:00 PM, Pubblicato da Domy D'amico a 10/28/2011 05:05:00 PM)
  • Augusto Morello menager della Rinascente - da E.M 35 (2/3 di post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 11/11/2011 05:28:00 PM )
  • Bakst da E.S. - 2(1 post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 10/28/2011 07:18:00 PM )
  • Bruno Danese, Carlotta De Bevilacqua - da E.M 36 (2/3 di post Pubblicato da Giusy Fazio a 11/05/2011 11:00:00 AM )
  • Calderón de la Barca - da E.M. 14(173 di post Pubblicato da Danila Punturiero a 11/12/2011 01:03:00 PM)
  • Cennino Cennini - da E.M 25 (1/3 di post Pubblicato da Giovanni Durante a 11/13/2011 08:11:00 PM e 1/3 Pubblicato da Stefania Bella a 11/13/2011 11:01:00 AM e 1/3 Pubblicato da SamantaModaffari a 11/11/2011 02:52:00 PM9 e 1/3 post Pubblicato da Francesco Di Benedetto a 11/07/2011 07:57:00 PM)
  • De Chirico, Sironi, Carrà, da E. M. 17 (1/3 di post Pubblicato da Federica Cilea a 11/05/2011 09:05:00 AM)
  • E.M. Il gioco dei 16 animali (1957, dei pesci, Wooden Puzzle, etc.) - da E.M 38 (1 post Pubblicato da Chiara Fugazzotto a 11/05/2011 12:35:00 AM )
  • E.M. Il gioco delle favole (The fable game, 1965) - da E.M 34 ( 1 post Pubblicato da Giusy Fazio a 11/04/2011 10:21:00 PM, 1 post Pubblicato da Caterina Sposato a 11/05/2011 03:32:00 PM )
  • Ernesto Treccani - da E.M 19 (1/3 di post Pubblicato da Federica Cilea a 11/05/2011 09:05:00 AM, 1/3 di post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 11/05/2011 07:56:00 PM)
  • Existenzminimum - da E.M 28 (1 post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 11/05/2011 12:44:00 PM e 1 post Francesco Leto a 11/14/2011 08:57:00 AM )
  • favole di Andersen, Fedro, Esopo - da E.M 33 8 (1/3 di post Pubblicato da SamantaModaffari a 11/11/2011 02:52:00 PM9
  • Gabriele Mucchi - da E. M. 18 ( 1/3 di post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 11/05/2011 07:56:00 PM e 1/3 di post Pubblicato da Giusy Fazio a 11/09/2011 12:31:00 AM)
  • Giuseppe Guerreschi e Bepi Romagnoni dell'area della Nuova Figurazione - da E.M 31 (1/3 di post Pubblicato da Giuseppe Santoro a 11/11/2011 07:43:00 PM e 1/3 Pubblicato da Stefania Bella a 11/13/2011 11:01:00 AM)
  • Giò Ponti - da E.M. 15 ( 1 post Pubblicato da Domy D'amico a 11/09/2011 01:01:00 AM, 1 post Pubblicato da Enza Lacopo a 11/14/2011 08:30:00 PM e 1 post Pubblicato da Giorgio Marchetta )
  • Guzzino da E.M. - 3 (2 post Pubblicato da Francesca Varano Design Allievo a 10/28/2011 07:38:00 PM, Pubblicato da Chiara Fugazzotto a 10/28/2011 07:31:00 PM)
  • i BBPR (Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti, Ernesto Nathan Rogers) da E.M. 16 (, 1/2 di post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 11/05/2011 07:56:00 PM)
  • IL CIRMOLO ( PINO CEMBRO), Pubblicato da luigi muraca a 3/04/2012 08:37:00 PM
  • il signor Gualino da E.S. - 1 (1 post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 10/29/2011 11:06:00 AM )
  • ippogrifo di Astolfo - da da E.M. 4 (3 post Pubblicato da Caterina Sposato a 10/28/2011 11:06:00 PM, Pubblicato da Francesca Varano a 10/28/2011 07:37:00 PM, Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 10/22/2011 05:13:00 PM )
  • Johann Sebastian Bach, Variazioni Goldberg - da E.M 26 (1/3 di post Pubblicato da Giovanni Durante a 11/13/2011 08:11:00 PM, 1/3 di post Pubblicato da Carlo Tebala a 11/11/2011 01:00:00 PM e 1/3 Pubblicato da SamantaModaffari a 11/11/2011 02:52:00 PM)
  • Lambretta da E.M. - 5 (1 post Pubblicato da Giusy Fazio a 10/29/2011 06:47:00 PM )
  • legno di cirmolo da E.S. - 3 (1 post Pubblicato da Domy D'amico a 10/26/2011 12:19:00 AM)
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  • paradigma - da E.M 32 (2/3 di post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 11/11/2011 05:28:00 PM e 2/3 post Pubblicato da Francesco Di Benedetto a 11/07/2011 07:57:00 PM)
  • Platone - da E.M 29 (1/2 post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 11/05/2011 01:09:00 AM, 1/2 post Pubblicato da Francesca Varano a 11/11/2011 09:33:00 PM)
  • polisemica - da E.M 23 (2/3 di post Pubblicato da Davide_Basile a 11/05/2011 02:14:00 PM )
  • Puccini - da E.M. 13 (1/3 di post Pubblicato da Carlo Tebala a 11/11/2011 01:00:00 PM e (173 di post Pubblicato da Danila Punturiero a 11/12/2011 01:03:00 PM)
  • sezione aurea - da E.M 24
  • sinsemantica - da E.M 22 (1 post Pubblicato da Davide_Basile a 11/05/2011 02:14:00 PM )
  • studio "matto e disperatissimo" - da E.M 21 (1/3 post Pubblicato da Maria Chiara Grasso a 11/05/2011 01:09:00 AM)
  • stufe di ceramica a legna da E.S. - 4 (1 post Pubblicato da Lavinia Parisi a 10/30/2011 05:56:00 PM )
  • Suetin (N.M.) da E.S2, 41( 1/3 di post Pubblicato da Valeria Corea a 11/12/2011 04:36:00 PM, e 1/3 Pubblicato da Stefania Bella a 11/13/2011 11:01:00 AM e 1/3 post 1. Pubblicato da Alessia Borgia a 11/04/2011 10:33:00 PM)
  • suprematista da E.S2, 40 (2/3 di post Pubblicato da Giuseppe Santoro a 11/11/2011 07:43:00 PM, 2/3 di post Pubblicato da Valeria Corea a 11/12/2011 04:36:00 PM e 2/3 di post 1. Pubblicato da Alessia Borgia a 11/04/2011 10:33:00 PM)
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IO PROGETTO CON GLI ALLIEVI – I DESIGN WITH MY STUDENTS. Il progetto, il prototipo, non è tanto significativo in sé, quanto il fatto che sia una variante tra altre 50, 100, anche 180, realizzate contemporaneamente. Tutti noi che mostriamo le nostre anime... Insegnare design per me significa progettare insieme ad ogni mio singolo allievo, in un team di lavoro composto in corsi molto numerosi e frequentati - il mio lavoro è con circa 250-300 allievi l’anno - Il tema, lo spunto che fornisco come idea iniziale, può essere sviluppato in un'esercitazione breve o di mesi; con l'occasione progettuale cerco di offrire tutti gli stimoli, i suggerimenti e gli esempi del caso. Inoltre dalla realizzazione vera e propria dell'oggetto al vero in scala 1:1, si passa a contestualizzarlo con l'ambientazione, rendering, impaginazione, sino alla sua presentazione in book con foto, video e gadgets: quali segnalibri, t-shirt, cartoline, calendari. I materiali sono semplici da recuperare e da trasportare in aula ogni volta, e, in genere, sono riutilizzati: carta, stoffa, foglie, anche di fico d'india, rami e legni, lacci, spaghi, plastica, pezzi di vetro recuperato sulla spiaggia, etc...